Cosa c’è dietro alle terrificanti rivelazioni della Madonna di La Salette

Il 9 settembre del 1846, in un piccolo villaggio delle Rhône-Alpes (La Salette), due figli di allevatori videro una donna che piangeva poggiata su dei sassi mentre conducevano la mandria di mucche al pascolo. La donna era vestita come le abitanti del paesino alpino, ma presentava delle caratteristiche peculiari: ai suoi piedi c’era una pensante catena ed al collo portava un grosso crocifisso che emetteva una luce intensa.

I bambini erano intimoriti da quella visione, ma la donna d’improvviso si alzò in piedi e disse ai due pastorelli Melania e Massimino di non aver timore poiché doveva loro consegnare un messaggio per tutto il popolo francese: le bestemmie e i peccati degli abitanti avrebbero avuto conseguenze nefaste per tutta la popolazione e presto Gesù avrebbe inviato una punizione per questi peccati, di seguito la trascrizione integrale del messaggio:

“Avvicinatevi, figli miei non temete: sono qui per annunciarvi un grande messaggio. Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciare libero il braccio di mio Figlio. Esso è così forte e pesante che non posso più sostenerlo. Coloro che conducono i carri non fanno che bestemmiare il Nome di mio Figlio. Queste sono le due cose che appesantiscono tanto il braccio di mio Figlio. Se il raccolto si guasta, la colpa è vostra. Ve l’avevo dimostrato l’anno passato con le patate: voi non ci avete fatto caso. Anzi, quando ne trovavate di guaste, bestemmiavate il Nome di mio Figlio. Esse continueranno a marcire e quest’anno, a Natale, non ve ne saranno più. Se avete del grano, non seminatelo. Quello seminato sarà mangiato dagli insetti e quello che verrà cadrà in polvere quando lo batterete. Sopraggiungerà una grande carestia. Prima di essa, i fanciulli sotto i sette anni saranno colti da tremito e morranno tra le braccia di coloro che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la carestia. Le noci si guasteranno e l’uva marcirà. Se si convertono, le pietre e le rocce si muteranno in mucchi di grano e le patate nasceranno da sole nei campi. Fate la vostra preghiera, figli miei?”.

Prima di svanire la donna, identificatasi come la Beata Vergine, consegnò a ciascuno dei bambini un segreto. I segreti vennero consegnati solo in seguito alla diocesi francese su richiesta speciale del cardinale Bonald, allora Arcivescovo di Lione. Inizialmente, infatti, nessuno credette alle parole dei due bambini, ma la profezia sul raccolto si avverò esattamente come aveva preannunciato la Beata Vergine: quell’anno un fungo della famiglia Phytophthora infestans aveva colpito i raccolti di patate non solo a La Salette ma in tutta l’Europa, causando una devastante carestia. Fu al termine della carestia, il 7 luglio del 1847, che il vescovo di Grenoble, monsignor Filiberto de Bruillard, chiese ai cardinali Russelot e Berthier di indagare sull’apparizione.

L’indagine si concluse il 15 ottobre dello stesso anno, il mese successivo il fenomeno venne posto sotto esame di 16 esperti che con una votazione di 15 a 1 approvarono la relazione. L’unico a dissentire fu il vescovo di Lione Bonald, il quale era convinto che l’apparizione fosse un inganno. Dubbioso, parla con i due ragazzi e chiede loro di rivelargli i segreti millantando un permesso speciale del Papa. Conosciuti e trascritti i segreti Bonald cambia idea e nel 1951 consegna relazione e segreti a Papa Pio IX, il quale per il quinto anniversario dell’apparizione autorizza il culto di La Salette.

Ciò nonostante il destino dei segreti ebbe una sorte burrascosa, con il passare del tempo si diffuse una corrente di pensiero avversa: in molti pensavano che la veridicità dei documenti fosse stata inficiata dalle pressioni di alcune personalità appartenenti alla diocesi francese e, per tanto, che i segreti non fossero il reale messaggio della Madonna. Così nel 1923, il testo venne iscritto nel registro dei libri proibiti. Solo nel 1999 i testi vengono scovati dall’abate Michel Corteville durante una ricerca negli archivi Vaticani per una tesi su La Salette.

Il Segreto di Melania

“Melania, sto per dirti qualcosa che non dirai a nessuno. Il tempo della collera di Dio è arrivato (…) se la faccia della terra non cambia, Dio si vendicherà contro il popolo ingrato e schiavo del demonio. Il mio figlio sta per mostrare la sua potenza.

Parigi, questa città macchiata da ogni sorta di crimini, perirà immancabilmente; Marsiglia sarà distrutta in breve tempo. Quando queste cose succederanno, il disordine sarà completo sulla Terra; il mondo si abbandonerà alle sue empie passioni.

Il papa sarà perseguitato da ogni parte, gli si sparerà addosso, lo si vorrà mettere a morte, ma non gli potranno far nulla. Il vicario di Cristo trionferà ancora una volta. I sacerdoti, i religiosi e i veri servi del mio figlio saranno perseguitati e molti moriranno per la fede di Gesù Cristo. Regnerà in quel tempo una grande fame. Dopo che saranno avvenute tutte queste cose, molte persone riconosceranno la mano di Dio su di loro e si convertiranno e faranno penitenza dei loro peccati.

Un grande re salirà sul trono e regnerà per alcuni anni. La religione rifiorirà e si espanderà su tutta la terra e la fertilità sarà grande, il mondo, contento di non mancare di nulla, ricomincerà con i suoi disordini e abbandonerà Dio e si darà in braccio alle sue passioni criminali.

Vi saranno anche dei ministri di Dio e delle spose di Gesù Cristo che si abbandoneranno ai disordini e questa sarà una cosa terribile; infine un inferno regnerà sulla Terra; sarà allora che nascerà l’Anticristo da una religiosa, ma guai ad essa: molte persone gli crederanno perché si dirà venuto dal cielo; il tempo non è molto lontano, non passeranno due volte cinquant’anni (…)”.

Il Segreto di Massimino

“Il 19 settembre 1846 noi abbiamo visto una bella signora (…) Ecco ciò che quella signora mi ha detto. Se il mio popolo continua, ciò che sto per dirti arriverà al più presto; se cambia un poco, sarà più tardi. La Francia ha corrotto l’universo, un giorno sarà punita. La fede si spegnerà in Francia. Un terzo della Francia non praticherà più la religione o quasi. L’altra parte la praticherà ma non bene …

In seguito le nazioni si convertiranno e la fede si riaccenderà dovunque. Una grande contrada del Nord dell’Europa, ora protestante, si convertirà e sull’esempio di quella contrada anche le altre nazioni del mondo si convertiranno. Prima che questo accada si verificheranno nella Chiesa grandi turbamenti e poco dopo il Santo Padre, il papa, sarà perseguitato. Il suo successore sarà un pontefice che nessuno s’aspetta.

Poco dopo giungerà una grande pace, ma non durerà a lungo. Un mostro verrà a turbarla. Tutto quello che vi dico accadrà nel prossimo secolo o al più tardi negli anni del duemila”.