Corona del Santo Rosario e Corone speciali – parte quinta

Corona del Santo Rosario e Corone speciali - parte quinta
Corona di San Charbel

Conosciamo tutti la Corona del Santo Rosario che ci permette, in ogni giorno della settimana, di pregare, riflettendo sugli eventi (i Misteri) della vita di Cristo e di Maria, con l’Ave, o Maria, il Padre Nostro, qualche giaculatoria e le Litanie del caso.

Ci sono, però, altre Corone che dovremmo conoscere e che, a mo’ di quella del Santo Rosario, ci aiutano nella devozione e nella preghiera, mirata e ripetuta, a seconda delle varie intenzioni che vogliano affidare al cielo, che riguardano la nostra vita o quella dei fratelli, e dei tempi dell’anno liturgico.

Conoscete San Charbel?

5) Corona di San Charbel.
La Corona di San Charbel (1828-1898, Libano) è ispirata al Santo libanese, appartenente alla Congregazione Monastica Maronita e nato in una devotissima famiglia cristiana. Insieme, andavano a Messa tutti i giorni e veneravano la Madonna col Santo Rosario, tutte le sere.

Da quando Charbel decise di dedicare la sua vita al Signore, la sua religiosità fu un’immersione totale nella preghiera e nella contemplazione, nella ricerca, quanto più perfetta, della comunione con Cristo, già su questa terra.
Passò i suoi primi 23 anni in famiglia, i successivi 23 nel Monastero e gli ultimi 23 nell’eremo di Annaya, in solitudine.

Non fu semplice ottenere il permesso di ritirarsi nell’eremo, la sua presenza e il conforto, che regalava alle persone che avevano la possibilità di chiedergli consiglio, erano preziose. Ritirarsi nell’eremo avrebbe significato isolasi per sempre, privare gli altri della sua presenza.

Però, un segno prodigioso spinse avanti la sua causa.
Charbel era stato vittima di uno scherzo (o comunque di un equivoco): invece di riempire la sua lampada con olio, qualcuno l’aveva riempita di acqua; nonostante questo, accendeva lo stesso.

Una sera, il suo Superiore si sentì disubbidito, poiché aveva chiesto a tutti di rimanere al buio, per risparmiare olio.
Charbel, ignaro di quel comando, domandò perdono e, a quel punto, qualcuno confessò di aver messo acqua e non olio nella sua lampada.
Il Superiore stesso se ne accertò, aprendola e toccando il liquido. Allora, si inginocchiò, davanti al suo subalterno, per il miracolo a cui aveva assistito.
Il giorno dopo, Charbel era in partenza per l’eremo dei SS. Pietro e Paolo, ad Annaya.
Prima di morire, stava celebrando la Santa Messa. Si sentì male, mentre innalzava

l’Eucarestia al cielo, come ad unirsi al sacrificio di Cristo, ancora una volta e completamente.
Morì qualche giorno dopo, alla Vigilia di Natale.
Fu sepolto, secondo la Regola Maronita, in una fossa comune, ma non rimase li per molto, poiché la sua morte fu l’inizio della rivelazione e della conferma della sua Santità.

Corona di San Charbel

La Corona di San Charbel è composta da 3 grani, che si ripetono 5 volte. I primi 3 gruppi sono rossi, il quarto bianco (o trasparente), l’ultimo è azzurro.
I gruppi sono separati da un grano nero ed hanno un grano bianco iniziale.

La Corona di San Charbel si recita nel seguente modo:
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Sul grano bianco iniziale, si recita: O Padre della verità, ecco il tuo Figlio, vittima a te gradita. Accettalo, o Padre, perché è morto per me.
Ecco, il suo sangue versato sul Golgota intercede per la mia salvezza. Per i suoi meriti, accetta la mia offerta. Se ho peccato molto, tanto più grande è la tua misericordia.

Se si vuole misurare la tua misericordia, essa supera il peso delle grandi montagne, in modo che solo tu conosci.
Considera il peccato e considera che il sacrificio della vittima è superiore al debito.
Tuo Figlio prediletto ha sopportato i chiodi e la lancia per i miei peccati, così la sua sofferenza soddisfa il mio debito e mi dà la vita.

Gloria al Padre, che ha mandato il suo Figlio per noi. Adorazione al Figlio, che con la sua crocifissione ci ha redenti. Lode allo Spirito Santo, per mezzo del quale si è compiuto il mistero della nostra salvezza.
Benedetto colui che ci ha fatti rivivere con il suo amore. A lui sia la gloria. Amen.
Sul grano nero, si recita il Pater.
Sul primo gruppo di grani grossi, si recitano 3 Ave, in onore della fedeltà di San Charbel al voto di povertà.

Sul grano nero, si recita il Pater.
Sul secondo gruppo di grani rossi, si recitano 3 Ave, in onore della fedeltà di San Charbel al voto di castità.
Sul grano nero, si recita il Pater.
Sul terzo gruppo di grani rossi, si recitano 3 Ave, in onore della fedeltà di San Charbel al voto di obbedienza.
Sul grano nero, si recita il Pater.

Sui grani bianchi, si recitano 3 Ave, in onore della devozione di San Charbel alla Santa Eucaristia. Preghiamo che, attraverso la sua intercessione, possiamo crescere nell’amore all’Eucaristia.
Sul grano nero, si recita il Pater.
Sui grani azzurri, si recitano 3 Ave, in onore dell’amore e della devozione alla Madonna di San Charbel. Chiediamo, per la sua intercessione, di crescere nella devozione alla Vergine.

Si termina con la preghiera per le grazie speciali:
Dio infinitamente glorificato nei tuoi santi, tu che ispirasti San Charbel di seguire la vita eremitica della perfezione, ti supplichiamo la grazia di amarti e servirti, seguendo il suo esempio; e tu, che hai manifestato il potere della sua intercessione concedendo numerosi miracoli e grazie, concedici la grazia che imploriamo (…), attraverso la sua mediazione e secondo la tua volontà. Amen.

Litanie di San Charbel
Signore, pietà; Signore, pietà. Cristo, pietà; Cristo, pietà. Signore, pietà; Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci; Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici; Cristo, esaudiscici. Padre del cielo, che sei Dio; abbi pietà di noi. Figlio Redentore del mondo, che sei Dio; abbi pietà di noi. Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi. Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Ad ognuna delle seguenti invocazioni, si dice: prega per noi.
San Charbel; Fedele amico di Dio; Meraviglia viva della grazia trinitaria; Eroe di pietà, lavoro e amore; Fontana pura che mitighi tutta la sete; Medicina del corpo e dell’anima; Fonte abbondante della misericordia divina; Eremita famoso per i tuoi miracoli; Tu, che hai saputo rinunciare a tutte le ricchezze di questo mondo; Docile agnello con il cuore pieno d’amore; Profumo prezioso che aromatizza il mondo; Servo del Santissimo Sacramento e della benedetta Madre di Dio; Donatore generoso, che riempi la creazione con benedizioni;

Fragrante incenso dei cedri del Libano; Faro che illumina la Chiesa di Dio; Luce gloriosa, risplendente dal tuo sepolcro; Tu che intercedi per tutti, fedeli e infedeli; Castità e obbedienza degna di ogni lode; Amico dei bambini, anziani, poveri e ricchi, giusti e peccatori, sani e malati; Esempio di povertà, accettando e amando tutte le privazioni; Voce che grida per svegliare le coscienze; Corona preziosa degli Istituti religiosi; San Charbel, nostro modello e tesoro per sempre.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo; perdonaci, Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo; esaudiscici, Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo; abbi pietà di noi.
Prega per noi, San Charbel, affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Dio infinitamente santo, che hai ispirato il monaco eremita Charbel a seguire Gesù scegliendo una vita di obbedienza, povertà, umiltà e castità, ti supplichiamo di illuminarci per amarti e servirti come ha fatto lui.
Come già ti sei manifestato attraverso la potenza della sua intercessione, concedi anche a noi questa grazia. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

Oppure: O Dio, che hai condotto San Charbel ai vertici della santità, concedici per sua intercessione, la grazia di fare la tua volontà e di servirti come ha fatto lui. Donaci di imitare le sue virtù e il suo amore per te e per il prossimo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

Antonella Sanicanti