Calendario dell’Avvento: scopriamo il proposito di oggi, 17 Dicembre

Il calendario dell’Avvento, è uno dei simboli più rappresentativi del Natale, ne scandisce l’attesa, giorno dopo giorno, e riscalda l’atmosfera nelle nostre case.

Tradizionalmente dura dal 1° al 25 Dicembre, e può essere composto da 25 finestrelle o sacchettini oppure bigliettini appesi, a seconda delle diverse realizzazioni e dei gusti personali.
Lo scopo originario, sarebbe quello di motivarci a calare nello spirito di questo tempo forte dell’anno liturgico. Ma il processo di secolarizzazione del Natale, che è in corso da ormai qualche decennio, ha fatto sì che anche il calendario dell’Avvento, venisse svilito e ridotto a un accessorio decorativo.

Calendario dell’Avvento virtuale ma ..

L’intento dunque di questo appuntamento quotidiano sul web, è di recuperare una tradizione cristiana falsata dalla moda corrente, per riassaporarne il suo valore autentico. Quindi, scandire il tempo di attesa del Natale, con un “Calendario dell’Avvento virtuale” ma con un proposito concreto, reale da mettere in pratica, ogni giorno.

Un proposito che si unisce a quello principale: ovvero coltivare la preghiera, la Parola e i sacramenti, la Santa Messa e la Confessione, con ancora più slancio, in questo tempo straordinario di Avvento. Il fine? Lavorare i nostri cuori. Fare ordine e prepararci ad accogliere degnamente Gesù, proprio lì, nel luogo dove Lui vuole nascere. Per farci fare esperienza del suo amore, viverlo e trasmetterlo agli altri.

Proposito di Giovedì 17 Dicembre:

Oggi voglio porre l’attenzione su ciò che non riesco ad accettare di me stessa/o e degli altri. Ciò è che fonte di malessere, di disagio che mi ostino a voler cambiare. E questa è una tendenza che riguarda in particolare noi donne, e che dobbiamo cercare di contenere. Ma da sole, senza la Grazia di Dio, non possiamo fare nulla.

Preghiamo allora la Madonna, la mediatrice di tutte le grazie, che interceda  affinché possiamo accettare con realismo noi stesse e gli altri, a cominciare da chi ci è più vicino, moglie, marito, figli, fidanzato, familiari e così via. Senza volerli modellare a nostro piacimento, ma amandoli così come sono. Poi sarà l’amore vero, a operare, non noi. E impariamo innanzitutto a perdonarci per le piccole e grandi mancanze, per i nostri limiti, e poi a perdonare gli altri.

Il significato

Il calendario scandisce il tempo che va dal 1° sino al 25 dicembre. E l’usanza era che genitori lo appendevano alle pareti di casa. Poi ogni giorno aprivano una casella con i figli, e davano loro il contenuto: un cioccolatino, una caramella o altro e leggevano ad alta voce, un brano della storia della nascita di Gesù, facendo seguire molto spesso un momento di preghiera e un proponimento quotidiano. La lettura del calendario dell’Avvento ancora oggi, nelle famiglie in cui viene fatta, rappresenta un’occasione preziosa per stare tutti insieme in famiglia, un’opportunità educativa per insegnare ai più piccoli il vero significato del Natale.

L’origine

Questa tradizione è nata nel 1908 nel Nord Europa, grazie a un editore di Maulbronn, Gerhard Lang, che stampò il primo calendario dell’Avvento, che si diffuse poi in tutto il mondo cristiano. L’intuizione gli venne suggerita da quella che era una pratica radicata tra le donne del posto. Le quali erano solite regalare ai bambini un dolcetto per ogni giorno di dicembre, al fine di rendere loro più piacevole l’attesa della nascita di Gesù Bambino.

Simona Amabene

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