Il caffè spirituale, una pausa con la Parola – Sabato 6 febbraio

Il caffè richiama un’abitudine quotidiana che ci accomuna un pò tutti, una buona tazzina calda e aromata, ci dà quel input per iniziare meglio un nuovo giorno.

Il caffè spirituale, una pausa con la Parola
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È per tantissimi di noi, tra cui la sottoscritta, è un’abitudine irrinunciabile a casa o al bar in compagnia, e anche occasione per incontrare amici, conoscenti, colleghi.
Esattamente quello che dovrebbe essere la Parola di Dio per noi, un appuntamento a cui non possiamo rinunciare, per scoprire in essa l’opportunità per un incontro davvero imperdibile col Signore.

La Parola guida le nostre giornate

Ogni giorno, dopo aver pregato, perché non è un gioco né tanto meno un atto scaramantico, leggiamo una Parola aperta “a caso”, ma sappiamo che nelle cose di Dio, il caso non esiste, e che ogni sua Parola ci parla e vuol dire qualcosa proprio a noi, adesso.

La sua Parola è luce ai nostri passi, spesso ripeto queste parole di San Paolo nella Lettera agli Ebrei cap 4,12, perché mi piace tantissimo: 

“Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore”.

La Parola di oggi, sabato 6 febbraio 

Nessuno dunque vi condanni più in fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati: tutte cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo! (Colossesi 2:16-17)

La Parola estratta oggi “a caso” si riferisce a quando San Paolo si rivolgeva ai credenti di Colosse antica città della Frigia in Asia, dove si trovava a predicare. Il suo timore era proprio che le pratiche ascetiche a cui alcuni volevano assoggettare i credenti di Colosse, avrebbero finito per spalancare nuovamente le porte a forze spirituali contrarie a Cristo.

Questa parola di oggi inoltre ci fa riflettere su un atteggiamento diffuso ancora oggi da parte di persone convinte che la vita cristiana sia associata ad uno stile di vita fatto di privazioni volontarie di ogni genere per rendersi più graditi a Dio. Infatti Dio vuole che la comunità cristiana cresca spiritualmente, attraverso le pratiche, ma tale crescita deve dipendere esclusivamente da Cristo, non da noi.

Simona Amabene

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