A Borgo Le Ferriere è avvenuto l’ultimo miracolo di Santa Maria Goretti

A Borgo Le Ferriere è avvenuto l'ultimo miracolo di Santa Maria Goretti
Santuario- casa Santa Maria Goretti

Si trova a Borgo Le Ferriere (Latina), la casa in cui Santa Maria Goretti, ancora ragazzina, fu uccisa, per aver cercato di resistere al suo aggressore, un ragazzo che conosceva da sempre.

Ed è quella la meta di molti pellegrini, che vogliono visitare la dimore dov’ è avvenuto il suo ultimo miracolo.
Alla Santa si attribuisce, infatti, la guarigione miracolosa di Maria Zammit, una donna inglese settantenne che, qualche anno fa, andò proprio li, nel luogo in cui si sparse il sangue innocente di Maria Goretti.

Li prego, devotamente, e ne usci senza le stampelle che le servivano per poter deambulare.
La signora era malata, da quando era ragazza, di artrite cronica, che le provocava sofferenze alle ginocchia, tanto che era giunta con molta fatica, addirittura portata a braccia, fino alla stanza del martirio: “Ci sono state volte in cui ho sofferto così tanto che ho pregato di morire”. “Dopo essere andata al Santuario, ho scoperto che ero in grado di camminare, ero euforica, mi ha cambiato la vita, è stato un miracolo”.
Mente era li, sentì di potersi inginocchiare, senza provare quel dolore che la accompagnava da tutta la sua vita, e così fu, in realtà; inoltre si rialzò e camminò, come non faceva da decenni.

Il processo per il riconoscimento ufficiale del miracolo è stato, poi, avviato e Monsignor Di Veroli, portavoce della Congregazione per la Causa dei Santi, attende di esaminare il reperto medico, relativo al caso della signora Maria Zammit.
L’iter sarà lungo e scrupoloso, si deve accertare, infatti, che la guarigione sia definitiva e sia avvenuta senza l’aiuto di farmaci, in maniera inspiegabile, per le conoscenze mediche a disposizione.
Intanto, padre Mariano Pagliaro, sacerdote del luogo, ci tiene a ribadire che molti altri episodi eccezionali sono accaduti in quel posto, ma forse pochi ne sono a conoscenza.

Antonella Sanicanti