Adesso basta! ormai a Sanremo arriva di tutto

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Conchita Wurst, pseudonimo del personaggio drag quenn interpretato da Thomas “Tom” Neuwirth (Gmunden, 6 novembre 1998), è un cantante austriaco.

Conchita Wurst ha rappresentato l’Austria e ha vinto a Copenaghen l’Eurovision Song Contest 2014 a Copenaghen, in Danimarca. Thomas Neuwirth usa pronomi femminili per la descrizione di sé quando interpreta il ruolo di Wurst.

Prima di travestirsi, si è esibito come uomo con il suo nome reale per alcuni anni sia come cantante solista sia come componente di una band.

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Nel 2011 crea il personaggio di una drag qeen  e adotta lo pseudonimo di Conchita Wurst. Il nome d’arte che si è dato ha un preciso significato: in Germania e in Austria, come da lui stesso affermato, la parola wurst viene utilizzata in sostituzione dell’espressione non me ne importa niente; in un’intervista ha affermato che utilizza questa espressione in relazione al fatto che di una persona non gli importa da dove viene o quale sia il suo aspetto. Il nome Conchita, invece, gli è stato suggerito da un’amica cubana, come nome sexy. Tra i suoi fan si annovera anche la pop star inglese Elton Jhon

La partecipazione di Wurst all’Eurovision Song Contest ha generato numerose proteste, come quelle del parlamentare russo Vitalij Milonov (uno dei fautori della legge russa in tema di restrizioni sull’omosessualità), il quale aveva chiesto la non partecipazione della Russia al Festival a causa della presenza della drag queen austriaca. Milonov ha anche affermato che: «Un pervertito come Wurst insulterebbe milioni di russi». Altre proteste sono giunte anche dalla Bielorussia, il cui comitato locale dell’Eurofestival aveva chiesto che la messa in onda della gara prevedesse un sistema di montaggio tale da evitare che in Bielorussia venisse trasmessa l’esibizione di Wurst. Entrambe le richieste sono state respinte.

Anche dopo la vittoria al Festival europeo sono piovute critiche da parte di alcuni esponenti politici russi. Il vice premier russo Dmitrij Rogozin ha affermato: «Il risultato della  Eurovisione ha mostrato ai sostenitori dell’integrazione europea il loro futuro europeo… una donna barbuta». Più pesante la dichiarazione di un altro politico russo di spicco, il nazionalista Vladimir Žirinovskij, il quale ha affermato: «È la fine dell’Europa. Loro non hanno più uomini e donne, hanno “questo”»

Questo personaggio sarà uno degli ospiti internazionali del prossimo festival della canzone Italiana che si svolgerà a Sanremo. Siccome andrà in onda sul primo canale della televisione italiana sostenuta dal canone RAI che regolarmente tutti noi paghiamo. Consideriamo che il festival va in onda in prima serata e che quindi anche i bambini saranno probabilmente davanti al televisore non ci sembra giusto che questo signore si presenti combinato in questa maniera è veramente una cosa abominevole e ambigua. Non arriviamo agli eccessi dei parlamentari Russi e Bielorussi ma il nostro no lo diciamo con fermezza.