365 giorni con Maria: l’icona è ricoperta inspiegabilmente di mirra | 2 gennaio 2022

L’icona della “Madonna di Portaitissa”, o “Santa Guardiana della Porta” viene venerata con questo titolo perché miracolosamente si collocò sulla porta di una chiesa. Molti prodigi sono legati ad essa, come il fatto che produca continuamente mirra.

Ad oggi l’icona è conservata nel Monastero di Iviron, uno dei venti monasteri ortodossi del Monte Athos in Grecia, luogo di intensa spiritualità.

365 giorni con Maria 2 gennaio
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La storia dell’icona miracolosa risale al tempo delle persecuzioni iconoclaste ad opera dell’imperatore Teofilo. Nel IV secolo, infatti, i cristiani erano duramente perseguitati perché ritenuti idolatri a causa della venerazione di immagini sacre.

L’immagine gronda sangue: il primo miracolo

In quel periodo, accadde ad una povera vedova di Nicea (Turchia) che dei soldati entrarono in casa sua e trafissero l’immagine della Vergine che lei stava nascondendo in casa sua. In quel momento, l’immagine della Vergine Maria cominciò a grondare sangue, davanti allo stupore generale. I soldati, atterriti, decisero di gettare l’icona nel mare.

Il povero figlio della vedova, visto l’accaduto e preso da grande devozione, decise di farsi monaco. Una sera, trovatosi con i suoi confratelli, improvvisamente vide una colonna di fuoco alzarsi dalle acque: in cima ad essa vi era proprio l’icona miracolosa.

L’apparizione di Maria

Al santo monaco di nome Gabriel, la Madonna a quel punto apparve dicendogli di essere la loro protettrice e di non temere nel prendere l’Icona. Secondo le testimonianze dell’epoca, il monaco “camminò sulle acque, come su un terreno asciutto”. Successivamente la collocò all’interno della chiesa di Iviron, dove miracolosamente l’icona si piazzò da sola sopra la porta dell’edificio. Da quel momento all’icona venne attribuito il nome di “Panaghia Portaitissa”, vale a dire Santa Guardiana della Porta.

Ad oggi l’icona è conservata nel Monastero di Iviron, uno dei venti monasteri ortodossi del Monte Athos, detto anche “Santa Montagna”.

La tradizione tramanda che, semmai i dovesse verificare un’eventuale scomparsa inspiegabile dell’icona, ciò starebbe ad indicare l’imminente fine dei tempi.

Si afferma che anche oggi l’icona miracolosa di Iviron produca abbondante “mirra” durante tutto l’anno, ad eccezione della Settimana Santa, per ricomparire il Sabato Santo.

La copia dell’icona giunta a Mosca nell’ottobre 1648 su commissione del Patriarca Nikon venne venerata dal popolo russo fino alla Rivoluzione del 1917.

Preghiera a Maria Porta del Cielo

Maria, Madre del Redentore
e Madre nostra,
porta del cielo
e stella del mare,
soccorri il tuo popolo, che cade,
ma che pur anela a risorgere!

Vieni in aiuto alla Chiesa,
illumina i tuoi figli devoti,
fortifica i fedeli sparsi nel mondo,
chiama i lontani,
converti chi vive prigioniero del male!

E Tu, Spirito Santo,
sii per tutti riposo nella fatica,
riparo nell’arsura, conforto nel pianto,
sollievo nel dolore,
speranza della gloria.
Così sia!

(Giovanni Paolo II)

Ave o Maria…

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