In un intervista che risale all’ormai lontano 2001 la veggente di Medjugorje, Vicka, parla di preghiera e famiglia, poi consiglia ai fedeli il modo giusto di avvicinarsi a Dio ed alla Madonna. Ad una prima domanda su quanto tempo sia necessario dedicare ogni giorno alla preghiera, la veggente spiega che anche soli 10 minuti potrebbero essere sufficienti purché siano dieci minuti spontanei e affrontati con attenzione.

 

La famiglia è uno degli elementi cardine della dottrina cattolica ed uno dei focus su cui si basa il messaggio della Madonna, dunque le viene chiesto se ha consigli per cementarla e lei risponde: “Sì, per esempio bisogna dedicarsi del tempo a tavola. Le famiglie devono avere dei momenti privanti in cui i genitori si dedicano ai figli ed i figli ai genitori”. Questa pratica, se svolta quotidianamente, crea un rapporto di colloquio che approfondisce i rapporti tra i componenti della famiglia, d’altronde, non c’è cosa più importante che dimostrare il proprio amore nei confronti del figlio dedicandogli del tempo, facendolo sentire importante.

 

Chiarito questo punto, l’intervistatore chiede a Vicka se la Madonna abbia delle richieste particolari,  lei come sempre riferisce che Maria desidera che si preghi, meglio ancora se si prega per i sacerdoti e per la Chiesa che vivono un periodo spiritualmente difficile. Quando le chiedono quali preghiere sarebbe meglio fare, lei risponde che ogni preghiera è ben accetta, ma che se ne dovesse scegliere una direbbe il rosario. Qualcuno obbietta che il rosario è ripetitivo e lei con la semplicità che la contraddistingue dice che ogni attività giornaliera può risultare ripetitiva, ma se ci metti il cuore diventa bellissima, lo stesso vale per il rosario.

 

Una domanda successiva sposta l’attenzione dai religiosi (per cui la Vergine Beata ha chiesto di pregare) ai fedeli, le chiese sono spesso vuote, così le viene chiesto quale sia il motivo per la Madonna. Vicka dice che molte volte la colpa è anche del sacerdote, se i fedeli non si sentono toccati dalla parola del Signore vuol dire che il pastore non ha trovato la chiave di comunicazione con loro, in questi casi il parroco deve pregare affinché Dio gli faccia trovare una soluzione.

 

Un ultima domanda riguarda i non credenti, gli atei, su questi la veggente dice che senza Dio non hanno speranza di andare dove dovrebbero (il paradiso), che per loro si dovrebbe pregare in modo che ritrovino la via e che se vogliono avere un esperienza di fede possono andare a Medjugorje per ritrovare se stessi. Come convincere una persona ad andare a Medjugorje? Basta fargli capire quello che hai vissuto e vivi dopo esserci andato,  come andarci significa ritrovare la fede, perché, dice Vicka, “Chi non crede è solo perché ha il timore di cambiare la propria vita”, ed assicura: “Questo non lo dico io, lo dice la Madonna”.