Papa Francesco:Dovremmo piangere amaramente ed offrire almeno le nostre lacrime

Il 16 Aprile dell’anno scorso, molti bambini, figli di coloro che scappavano attraverso il mare per sfuggire alla guerra in Siria, donarono al Papa dei designi.

Durante il viaggio di ritorno da Lesbo (Grecia), luogo in cui il Santo Padre aveva incontrato quella gente disperata, li mostrava a tutti, fiero, ma commosso: i disegni, seppur colorati, mostravano scene di bambini in mare, che annegavano, o barconi enormi, che trasportavano esseri umani, stipati in poco spazio e con una flebile luce di speranza negli occhi.

“E davvero oggi c’era da piangere” -commentava il Papa e con lui dovremmo farlo tutti. Dovremmo piangere amaramente ed offrire almeno le nostre lacrime, per le centinaia (o forse migliaia) di bambini che, in ogni parte del mondo, soffrono e spesso muoiono, per le guerre dei grandi, degli adulti, di coloro che dovrebbero portarli alla crescita, che dovrebbero assicurare, a questo nostro secolo, una discendenza generosa e serena.

Per tutti loro, preghiamo oggi: per i bambini strappati alle braccia dei genitori e affidati alla crudele morte. Per quei piccoli e per le loro famiglie, come per le altre morti inutili, definite dall’odio di cui solo l’uomo è capace, diciamo:

Signore della storia, Dio della vita, affidiamo a Te i nostri caduti e tutte le vittime delle guerre e della violenza che ancora insanguinano le nostre mani di uomini.

Custodisci Tu la loro vita, che è ormai nel Tuo grembo di eternità, e fa che nessuna vita umana
sia più calpestata e annientata dalla guerra.

Custodisci Tu i loro cari, dal cui amore essi sono stati sorretti, perché siano sostenuti e consolati
dal Tuo amore, più forte della morte.

Custodisci Tu la loro memoria, rendila ricordo grato e insegnamento perenne dell’orrore assurdo, del lutto, della devastazione che ogni guerra porta al mondo.

Custodisci Tu la loro fratellanza, nella quale oggi riposano assieme, senza confini di popoli, alleanze, religioni, testimoniando che la guerra è sempre fratricida.

Custodisci Tu, o Padre, i nostri fratelli caduti in guerra, ma caduti nelle Tue grandi braccia,
dove è la Pace vera, per la quale essi hanno lottato, e che Ti supplichiamo di riversare sull’umanità. Amen.