Vi è un miracolo che annualmente si ripropone tra l’antico ed il nuovo santuario della “Madonna dei fiori” di Bra, se vi recate in questo luogo nel mese di dicembre, superato un lungo viale contornato di Olmi e Platani vi troverete davanti ad un giardino di pugni selvatici che fiorisce con tre mesi di anticipo.

 

Non essendoci una spiegazione scientifica a questo splendido avvenimento, l’unica spiegazione possibile si posa su un accadimento datato 1336 quando la Beata Vergine apparve in protezione di una giovane sposa, Egidia Mathis, insidiata da due loschi figuri desiosi di violare le pubenda della splendida ragazza.

 

La storia narra di due capitani di ventura, uno tedesco e l’altro inglese, che facevano il piantone davanti al posto di guardia ogni mattina. In quel periodo la regione era invasa da questi soldati che, autorizzati dalla forza bruta, facevano il bello e cattivo tempo picchiando ed arruolando giovani inermi e violando le ragazze più belle per soddisfare i più bassi istinti.

 

Egidia, fresca sposa, era una ragazza di rara bellezza che aveva l’abitudine di portare latte e uova fresche ad una vicina casa di benestanti in cambio del denaro necessario alla sua famiglia. Ogni mattina il percorso dalla sua dimora a quella dei suoi clienti passava dalla guarnigione ed ogni mattina il copione si ripeteva senza eccezione: i soldati l’apostrofavano con lazzi e complimenti ingiuriosi, lei faceva finta di nulla e continuava per la sua strada, ma questi attirati dalla stupefacente bellezza della ragazza decisero un giorno che ne avrebbero approfittato.

 

Il giorno dell’agguato i due militi si nascosero dietro un pilastro, discuterono su chi avrebbe dovuto bloccarla e su chi avrebbe per primo violato la sua innocenza, persuasi che la questione non avesse importanza agirono, la bloccarono e la gettarono in terra pronti a stuprarla. Egidia rivolse lo sguardo ad una pittura della Madonna in stile bizantino e disse con la voce che le rimaneva: “Maria Vergine Santissima, aiutatemi voi…!”, il soldato spavaldamente rispose: “Lasciate stare la Madonna che a voi ci penso io, bellezza!”.

 

In quello stesso istante il pilastro venne illuminato da una luce sovrannaturale, tutto intorno apparve fiorito ed i due malviventi si diedero alla fuga. Egidia che dallo spavento era svenuta rinvenne e vide una dama elegante che emanava una luce intensa e la rassicurava, nel frattempo la pittura bizantina era scomparsa dal muro ed in un istante scomparve anche la dama lasciando come prova di quanto accaduto il giardino fiorito.

 

Passato lo spavento Egidia voleva andarsene a casa, ma cominciarono le doglie e capì che avrebbe partorito dopo poco, così si mise in mezzo al giardino e diede luce ad un bellissimo bambino. Era una giornata di dicembre particolarmente fredda e sia lei che il bambino rischiavano di ammalarsi, quindi, la dama riapparve e diede ad Egidia delle fasce per coprire il neonato prima di scomparire nuovamente, in quel momento la ragazza capì che si trattava della Madonna.

 

Dato l’eccezionale evento i cittadini di Bra sono soliti porgere un omaggio alla Madonna con una preghiera  particolare che vi riportiamo di seguito:

 

Santissima Vergine Maria,

Madre di Gesù,

che vi degnaste dar segno

della vostra celeste protezione

col far fiorire ogni anno,

presso il Vostro Santuario,

nei giorni più invernali,

selvatiche pianticelle,

deh! Voi prediletto fiore del cielo,

fate che nello sterile nostro cuore

spuntino i fiori delle virtù a voi più care,

con le quali possiamo qui in

terra maggiormente piacere al Vostro Figlio ed a Voi,

per farVi un giorno bella corona

nella celeste patria. Amen

Vergine dei Fiori Patrona di Bra prega per noi!