Maometto sposò una bambina di sei anni , l’imam minaccia Magdi Allam

Può un non-musulmano o un ex-musulmano parlare di Maometto rappresentandolo correttamente sulla base delle fonti ufficiali islamiche oppure lo può fare solo un musulmano? Secondo il sedicente “imam della Magliana” Sami Salem solo lui o chi come lui conoscerebbero in modo “giusto” l’islam avrebbero la prerogativa, se non l’esclusiva, di parlare di Maometto.
Sono stato più volte interrotto e persino minacciato dal sedicente “imam della Magliana” durante la mia partecipazione alla puntata della trasmissione “Quinta Colonna”, condotta da Paolo Del Debbio, lunedì notte 10 aprile, per aver detto l’assoluta verità storica del matrimonio di Maometto nel 620, quando lui aveva 50 anni, con una bambina di 6 anni, di nome Aisha, figlioletta del suo miglior amico Abu Bakr al-Siddiq, che divenne il primo califfo (successore di Maometto) dal 632 al 634. Ho correttamente ricordato che il matrimonio fu consumato circa tre anni dopo quando Aisha aveva 9 anni. Ho precisato che, essendo Maometto considerato l’esempio che tutti i musulmani sono tenuti a emulare, i teologi islamici ortodossi concordano che una bambina di 9 anni può essere data in sposa e può prestarsi sessualmente. Il sedicente “imam della Magliana” ha reagito sostenendo che non è affatto vero ciò che avevo detto. Eppure si tratta di una assoluta verità storica attestata dai suoi biografi ufficiali Ibn Ishaq, Ibn Hisham, Al-Tabari e Ibn Saad.

 

Magdi Allam minacciato dal sedicente “imam della Magliana”

Può un non-musulmano o un ex-musulmano parlare di Maometto rappresentandolo correttamente sulla base delle fonti ufficiali islamiche oppure lo può fare solo un musulmano? Secondo il sedicente “imam della Magliana” Sami Salem solo lui o chi come lui conoscerebbero in modo “giusto” l’islam avrebbero la prerogativa, se non l’esclusiva, di parlare di Maometto.Sono stato più volte interrotto e persino minacciato dal sedicente “imam della Magliana” durante la mia partecipazione alla puntata della trasmissione “Quinta Colonna”, condotta da Paolo Del Debbio, lunedì notte 10 aprile, per aver detto l’assoluta verità storica del matrimonio di Maometto nel 620, quando lui aveva 50 anni, con una bambina di 6 anni, di nome Aisha, figlioletta del suo miglior amico Abu Bakr al-Siddiq, che divenne il primo califfo (successore di Maometto) dal 632 al 634. Ho correttamente ricordato che il matrimonio fu consumato circa tre anni dopo quando Aisha aveva 9 anni. Ho precisato che, essendo Maometto considerato l’esempio che tutti i musulmani sono tenuti a emulare, i teologi islamici ortodossi concordano che una bambina di 9 anni può essere data in sposa e può prestarsi sessualmente. Il sedicente “imam della Magliana” ha reagito sostenendo che non è affatto vero ciò che avevo detto. Eppure si tratta di una assoluta verità storica attestata dai suoi biografi ufficiali Ibn Ishaq, Ibn Hisham, Al-Tabari e Ibn Saad.Poi ho raccontato come le donne musulmane in Egitto nei venti anni in cui vi ho vissuto tra il 1952 e il 1972 non indossavano il velo, perché il regime dell’allora leader egiziano Nasser era laico. E che le donne cominciarono a portare il velo dopo il tramonto dell’ideologia laica e socialista del panarabismo, a seguito della sconfitta degli eserciti arabi nella guerra del 5 giugno 1967 con Israele, spianando la strada all’avvento dell’ideologia del panislamismo. Ecco perché il velo non è un vestiario religioso islamico ma una divisa ideologica che connota l’adesione a gruppi integralisti e estremisti islamici che aspirano a imporre l’islam ovunque nel mondo. Anche in questo caso il sedicente “imam della Magliana” ha contestato ciò che avevo detto.Possiamo noi tutti in Italia, dentro casa nostra, dire la verità in libertà su Maometto e sull’islam oppure ci siamo definitivamente imposti l’auto-censura nei confronti di Maometto e ci siamo sottomessi all’islam?

Опубликовано Magdi Cristiano Allam 12 апреля 2017 г.