PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO E DI LODE

 

 

 

E non ci dimentichiamo di ringraziare! Così come, educatamente, nelle vicende di ogni giorno diciamo “grazie”, facciamo anche durante la preghiera e soprattutto dopo aver ottenuto pace, serenità, una grazia.

Lo facciamo col salumiere ogni volta che andiamo al supermercato, con l’autista dell’autobus che ci fa scendere a destinazione, con un amico che ci offre un caffè, perché mai allora dovremmo dimenticarci di dire “grazie” a Dio che opera in ogni ambito della nostra esistenza?

Non abbiamo certo bisogno di ulteriori ragioni per innalzare al cielo una preghiera di ringraziamento o di lode, sappiamo infatti che Dio ci ha donato la vita, il mondo in cui viviamo, le nostre famiglie e gli amici, le soddisfazioni personali e professionali, ma anche i mezzi per superare dolori e malattie, la forza per ostacolare le tentazioni che vogliono trascinarci sull’orlo della disperazione.

Il miglior modo per ringraziare Dio è certamente quello di propagare le sue opere, le sue Parole, facendo trasparire attraverso i nostri gesti la stessa dedizione che Lui riserva a noi tutti.

Una preghiera sentita può spesso aiutarci a fare il punto della situazione:

Signore, grazie per il tuo amore, grazie per la mano che continuamente ci tendi;

grazie perché ci ami nonostante le nostre miserie e la nostra ingratitudine;

grazie perché continui ad amarci anche quando rifiutiamo il tuo amore;

grazie per tutti i tuoi doni, gli affetti, la musica, le cose belle;

grazie per il dono del tuo figlio Gesù, che si è fatto uomo per ridarci la tua amicizia;

grazie perché Egli ha voluto restare con noi nel Sacramento dell’Eucaristia;

grazie per la vita eterna che hai seminato in noi;

grazie per il dono della vita, Signore.

E ancora:

Ti lodo, o Signore, per l’amore che sempre mi doni, ti lodo, o Altissimo, perché ogni giorno mi sostieni, ti lodo, Onnipotente, perché ami questa tua creatura, ti lodo, Santissimo, perché sei misericordioso.
Ti ringrazio per avermi donato l’esistenza, per avermi immerso tra le altre creature, per l’affetto dei miei cari che mi hai messo accanto, per il dono giornaliero delle cose necessarie.

Ti lodo perché mi hai fatto meravigliosamente, per i sensi corporali che continuamente esercito.

Ti lodo per il respiro che ritempra il mio corpo, per ogni battito del cuore che tu mi concedi.

Riconosco, o Signore, la tua grande magnificenza, il sublime mistero della tua Incarnazione
che ti ha reso solidale con noi peccatori per portarci alle vette della tua divinità.

Ti lodo, o Signore, per il tuo fecondo Spirito che è sempre pronto e sollecito con noi.
Ti lodo, o Signore, perché mai ci abbandoni, anche quando noi abbandoniamo Te.