doni-spirito-santo.287

Il frutto dello Spirito è….

L’amore
Sto amando? la mia attenzione è quasi sempre in­centrata su me o sugli altri? mi vergogna il sentirmi egoista? sento rimorso quando parlo male degli altri? quando penso male? sento un peso se non perdono?

La gioia
Sono un ottimista o un pessimista? provo sovente la gioia intensa di Dio in me? mi fa pena vedere per­sone nella tristezza? lotto per portare gioia nel mio ambiente? so distinguere la gioia di Dio da quella del mondo?

La pace
È la gioia composta che viene da Dio: ho sovente questa serenità di fondo che mi fa sentire amico di Dio? Sono vigilante per non perdere questa serenità che viene da Dio? Quando commento qualche sbaglio o peccato, avverto la differenza che c’è tra la pace di Dio e la soddisfazione di me stesso? Sento che Dio è contento di me?

La pazienza
So dominare i miei impulsi? lotto per accettare i li­miti degli altri? sento il bisogno di ricominciare sempre? accetto me stesso? so ridere dietro me stes­so, le mie pretese, le mie impazienze?

La benevolenza
È probabilmente la «volontà di bene» la lotta per es­sere buoni, comprensivi, aperti, generosi. Una lotta che non finisce mai: siamo sempre terra da conqui­sta: ma lottiamo! lottiamo contro le nostre asprezze! lottiamo contro le nostre meschinità! non accettia­mo i nostri egoismi! ci vergognamo del nostro or­goglio, abbiamo orrore delle nostre piccinerie e cat­tiverie: se c’è tutto questo lo Spirito palpita in noi, è ben vivo in noi.

La bontà
Essere gente col cuore buono, pronto a perdonare sempre, desiderosi di mai far del male, pronti a cam­biare il male col bene, generosi nel giudicare, desi­derosi del bene altrui, vergognàti quando spunta l’ombra dell’invidia, contenti solo quando si ama tutti e si è amati da tutti: se c’è questo o se c’è il desiderio di questo o la nostalgia di questo, c’è lo Spirito in azione. ­

La fedeltà
Fedeltà a Dio, fedeltà ai fratelli, fedeltà ai doveri, fedeltà agli impegni, fedeltà alle promesse, fedeltà ai doni di Dio. Fedeli all’amore, fedeli al sacrificio, fedeli a ogni parola data. Fedeli a Gesù Cristo e al suo Vangelo. Fedeli ai poveri. Fedeli alla Chiesa: se lo avvertiamo siamo ancorati allo Spirito. Ringra­ziamolo che è vero e operante in noi.

La mitezza
L’autocontrollo delle parole, degli atteggiamenti esteriori e interiori, la prontezza al perdono, la pau­ra di far del male, di violentare la libertà altrui: quando tutto questo si vede o almeno lo si desidera fortemente, c’è lo Spirito.

Il dominio di sé
La padronanza degli istinti, la capacità a comandar­si, il dominio dei pensieri, degli atti e delle parole, la capacità di dominare la volontà in tutte le cose, dirigerla al bene, sviarla dal male, sorvegliarla nei pericoli, frenarla nelle illusioni: tutto questo è pre­senza dello Spirito.