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Certo che cosa avrà pensato la giornalista della CNN che in Spagnolo l’ha intervistato quando ha ricevuto questa risposta inaspettata:”non ho rapporti sessuali da 13 anni” Ma il fatto ancora più clamoroso è che ha fare questa dichiarazione è un attore un sex symbol , il bello e impossibile Eduardo Veràstegui.

Afferma il giornalista ma non le sembra una decisione estrema quella di non avere rapporti sessuali: “Sono una persona estremista, questo sì. È la mia personalità. Quando faccio qualcosa, mi piace andare fino in fondo. (…) Sono anche una persona che ama molto la disciplina, mi piace molto ciò che costa lavoro, amo le sfide”.

Io provengo da un ambiente dove regna l’inganno , la menzogna, l’egoismo e io sono stato sempre considerato un dongiovanni un acchiappa femmine, dove si scommetteva a chi avrebbe conquistato più donne, che venivano viste solo come prede e non venivano assolutamente rispettate.

All’età di 28 successe un episodio che cambiò per sempre la mia vita la mia professoressa d’inglese che era anche psicologa, vedendo il mio stile di vita disordinato e menefreghista mi ha chiesto quali fossero i progetti per il mio futuro se avessi desiderio di sposarmi di metter su famiglia di avere dei figli, naturalmente ho risposto di si ed allora mi ha chiesto se avessi avuto una figlia quali caratteristiche avrebbe dovuto avere l’eventuale marito è mi ha detto di elencare per scritto queste prerogative.

“Ho scritto una lista che si addiceva praticamente a “un santo”, e quando la professoressa mi ha chiesto se mi riconoscevo nella descrizione fatta dello sposo ideale per mia figlia io ho risposto niente affatto tutto il contrario di quello che sono io è allora: “Perché tu vuoi un uomo di questo tipo per tua figlia quando non sei quest’uomo per la figlia di qualcun altro?” queste le dure parole che la donna mi ha rivolto e che mi hanno toccato profondamente l’animo.

Da quel giorno ho deciso di cambiare registro “Allora ho promesso a Dio che avrei trattato ogni donna come mi piacerebbe che trattassero la mia futura figlia, mia madre o le mie tre sorelle”

Per me oggi il sesso è sacro e ho capito che è un dono di Dio, che non va  svilito, snaturato. Bisogna condividerlo solamente con chi ha le tue stesse convinzioni cioè con la donna più importante della tua vita, la tua sposa, la madre dei tuoi figli, certamente oggi so con certezza che:  “Sarò fedele a questa persona che ancora non conosco, la madre dei miei figli, alla quale voglio donare la mia vita, e farò una promessa di castità, una disciplina di astinenza, una disciplina di controllare le passioni”. E questo implica anche il non ricorrere alla masturbazione, ma il vivere in assoluta castità.

Il bell’Edoardo dice che questa scelta non è impossibile da realizzare basta volerlo “Ho quarant’anni e mi sento meglio che mai” , e vivo serenamente questa mia condizione anche perchè:

“Necessità fisica è respirare perché se non respiri muori, mangiare perché se non mangi muori. Non ho mai sentito di qualcuno che sia morto per astinenza. Si ha un desiderio, un desiderio molto forte, che si può controllare. Non siamo animali (…) Le passioni sono positive, ma le passioni ordinate. Le passioni ordinate obbediscono alla ragione, e la ragione obbedisce a un potere superiore. Fondamentalmente è una disciplina per poter custodire ciò che è sacro e poterlo condividere un domani con la madre dei miei figli, e il giorno in cui la conoscerò, attraverso Dio, dirle ‘Ti sono stato fedele da tanti anni anche senza averti conosciuto’. E questo dà una struttura molto forte al mio futuro matrimonio. Mi sto preparando per lei, per essere un buon marito, per essere un buon padre, se questa è la mia vocazione”.

La mia filosofia attuale afferma Verástegui, “’Non c’è conquista più grande della conquista di se stesso’. Quando si conquista se stessi, tutto il resto è più facile”, quello che mi aiuta a superare le mie debolezze è la disciplina:

“È un lavoro da svolgere tutti i giorni. Io sono una persona molto debole, ed è per questo che ho una disciplina spirituale, perché se mi togli la mia disciplina spirituale, se mi togli Dio dal centro della vita collasso in due minuti, non ce la faccio. Vivo inoltre in un ambiente pieno di tentazioni (…), se non ho questa disciplina spirituale quotidiana, se non vado alla palestra dell’anima per condurre una vita virtuosa, non ce la faccio, è impossibile, impossibile”.

Concludiamo con le parole di San Paolo:

In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri.  Ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, è quello che dovete fare. E il Dio della pace sarà con voi!
Ho provato grande gioia nel Signore, perché finalmente avete fatto rifiorire i vostri sentimenti nei miei riguardi: in realtà li avevate anche prima, ma non ne avete avuta l’occasione.  Non dico questo per bisogno, poiché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione;  ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera: alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza.  Tutto posso in colui che mi  da la forza.